Odi et Amo
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Maddy era sempre più fredda con me; non capivo bene cosa stava succedendo, anche perchè quando le chiedevo se qualcosa non andava più fra noi immancabilmente mi rispondeva che tutto andava bene, tutto era perfetto e lei mi amava sempre. Era un periodo d'oro per le cravatte, guadagnavo molto bene e così la invitai a trascorrere un week-end a Cannes. Io adoro quella città dato che ci sono vissuta da bambina ( mio padre lavorava in Francia ) e poi è un luogo davvero incantevole: mare, sole, vento; la meravigliosa Croisette, i bei ristorantini, la città vecchia, i due porti: insomma, uno sballo. Anzi un very sballo!
A Cannes passammo due giorni bellissimi, esplorando la città, assaporando la cucina provenzale, scendendo in spiaggia a bagnarci i piedi ( non era ancora stagione di bagni ). L'ultima sera cenammo con ostriche e champagne. Io ero molto felice e così mi sembrava lei. Quella notte, a letto, facemmo l'amore come mai l'avevamo fatto: Maddy era incredibile, mi fece cose che non avrei mai immaginato. Era scatenata, e la sua fantasia sembrava non conoscere limiti. A un certo punto, volle una nota sadomaso: si infilò gli stivali e mi camminò sopra; mi fece anche male, per la verità, ma io pensavo che la gioia e il piacere superavano di gran lunga il dolore fisico. All'alba, stremate, ci addormentammo una nelle braccia dell'altra.
Il giorno dopo, io ero al top della felicità. Tornando a Milano, eravamo dalle parti di Pavia, a un tratto mi disse che era finita. Sgranai gli occhi e le chiesi perchè. C'è un uomo, rispose. E ieri sera?, le domandai con le lacrime agli occhi. Quello è stato il mio dono d'addio. Quelle furono le sue esatte parole e lì incominciò il mio personale inferno.
Ho rivisto Maddy a una festa in casa di una certa Gianna, a Como. Io in quel periodo stavo con un tipo belloccio, che però parlava solo di calcio, di formula 1 e quando mangiava la pasta o la minestra faceva terribili risucchi. Ma vestiva firmato e si dava molte arie, perchè aveva IL PORSCHE e guadagnava una cifra. Non è che stessi male con lui, tuttavia mi annoiavo molto e poi, a letto, non succedeva mai niente di veramente bello. A dispetto delle sue arie, era sul tipo animale, compresi i grugniti ferini quando veniva. Quando ho visto Maddy l'ho riconosciuta subito, e così lei. C'è stato come un brivido che mi ha attraversato: non avevo scordato la sua bocca, le sue mani e il profumo del suo corpo. Ho scritto in fretta e furia il mio numero di cellulare su un foglietto e glielo ho passato dietro alla schiena.
Due giorni dopo ci siamo riviste. Eravamo molto diverse: io, mini e scarpe con i tacchi; lei anfibi e pantaloni verdi militari. Anche fisicamente eravamo come il giorno e la notte: Maddalena è alta, opulente e anche molto sportiva; io snella, più bassa e very pigra. Ma è stato un istante, un bellissimo istante, e abbiamo capito che volevamo stare assieme. Ridere assieme, parlare assieme, fare l'amore assieme. Ho liquidato il tipo, che si è assai risentito e ha minacciato vaghe - e innocue - ritorsioni, e mi sono messa con lei. E' durata tre anni, tre meravigliosi anni.
Poi un giorno mi ha mollato. Per un uomo.
For many hours and day that pass ever soon
the tides have caused the flame to dim
at last the arm is straight, the hand to the loom
is this the end or just begin?
( All My Love - Led Zeppelin)
Ho conosciuto Maddy quando avevo 14 anni, quasi 15 dato che era agosto. Lei ne aveva 16. Un giorno entrò nella mia stanza ( scusate la citazione involontaria ) e mi disse che voleva depilarmi le gambe. Eravamo al mare, a Grado, e penso che fossimo entrambe belle, giovani ed abbronzate. Io non avevo bisogno di essere depilata, ma per curiosità acconsentii. La conoscevo da pochi giorni, mi era simpatica e la reputavo una gran bella ragazza: alta, già completamente sviluppata, con grandi seni e lunghe gambe forti. Quando incominciò ad accarezzarmi, inizialmente mi opposi - avevo paura - ma poi, pian piano, la lasciai fare perchè mi piaceva. Ci baciammo, ci spogliammo e facemmo l'amore. Per me era la prima volta: fino a quel giorno avevo solo scambiato qualche bacio con un ragazzino di Milano. E in realtà credevo che mi piacessero gli uomini. Ma quel giorno, quel preciso giorno, la mia vita cambiò.
Ho rivisto Maddy quattro anni dopo, in circostanze fortuite, e fu allora che ci mettemmo assieme. Ma questo lo racconterò la prossima volta.
Preferisco i baci che le ragazze si scambiano nei parchi senza il timore di essere scorte, senza verogna di mostrare il loro amore.
ELISELLE

C'erano due ragazze che vivevano insieme in un bosco. Abitavano in una casetta linda e pulita, che profumava di fiori. Michelle era bionda, con lunghi soffici capelli e limpidi occhi azzurri; Jane era bruna, con occhi scuri e ardenti e un bellissimo corpo. Insieme erano felici e condividevano una vita semplice e serena, fatta di tanto amore.
Ma un giorno arrivò un lupo, e rubò Michelle a Jane. La portò via e Jane rimase sola e triste, a piangere sui bei giorni andati.
Purtroppo sotto ho inserito una foto troppo grande ( ma così, chi vuole può gioire meglio ). E' una foto che mostra un bacio fra due donne. Forse è solo una trovata pubblicitaria, tuttavia esistono donne che si baciano davvero fra loro.
Magari di notte, con un camino acceso e dolce musica in sottofondo. I bagliori del fuoco illuminano due corpi abbracciati, mani che si frugano, lingue che si lambiscono, seni che si sfiorano in un misterioso gioco che rappresenta l'erotismo allo stato puro.
Ma esistono anche i MORALISTI, i bacchettoni, i quali disapprovano queste cose, salvo poi scrivere insulti coperti dall'anonimato...dicono VERGOGNA! Ma chi si deve vergognare? Tu da che parte stai? Dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti rubando? Grande De Gregori!
E adesso tocca a voi...
Esprimete
liberamente
il vostro
pensiero!
In
questo
blog
la
censura
NON
ESISTE!
E
già
che
ci
sono
auguro
a
tutti
buona
Pasqua!





Cosa vi suscita questa immagine? Eccitazione, indifferenza, ripulsa?
Cosa ne pensate più in generale di gay, lesbiche e bisex? Mi sembra un argomento interessante.
A quanto pare la vittoria di mortadella è da attribuire alla legge sul voto degli italiani residenti all'estero e al nuovo sistema elettorale, entrambi voluti dal Polo! Vedremo se le cose andranno meglio: speriamo!
In ogni caso io ho in programma una notte di sesso e musica.
E poi finalmente è primavera!!!
Grazie agli amici che mi scrivono e che mi "visitano"
Ho invitato a cena Laura ( ve la ricordate? ), ho preparato uno spettacoloso piatto di pesce crudo ( in realtà l'ho comprato già fatto in un ristorante giapponese ), ho stappato una bottiglia di Riesling ghiacciato e ho messo dei fiori sulla tavola. Musica? V.A. mi ha suggerito un certo disco di Cat Stevens, very romantico. Luci tenue, candele. Laura si è presentata puntuale, alle otto, ma invece di un gelato, una bottiglia o una rosa, mi ha portato un enorme cazzo finto, talmente grande da far paura.
Mentre stavo ancora mangiando, a un tratto si è alzata, mi è venuta dietro e ha incominciato ad accarezzarmi i capezzoli, rendendoli turgidi. Very bello, tuttavia mi è passata la fame. Abbiamo scopato sul pavimento, lei mi ha sbattuto alla grande, almeno per trenta minuti. Stasera voglio fare tutto io, ha detto. Poi me lo ha messo nel culo, praticamente sfondandomi e facendomi urlare. Cat Stevens intanto cantava dove stanno giocando i bambini. Quindi ce la siamo leccata a vicenda, il classico e sempre in voga sixty-nine. Laura era veramente una furia scatenata: mi ha fatto un ditalino e mi ha ficcato contemporaneamente il finto volatile in bocca. Poi siamo andate in bagno, e abbiamo scopato sotto il getto caldo della doccia. Mi ha insaponata tutta, e in piedi mi ha preso davanti e di dietro. Very maestoso. Infine, siamo andate a letto.
Prima di addormentarci, l'una nelle braccia dell'altra, abbiamo replicato: nuova scopata spettacolare ( un maschio a questo punto avrebbe dato forfait ). Con le ultime forze rimastemi le ho strizzato i capezzoli e le ho morso la lingua.
Poi sono crollata.
Buona Notte!